Archivio di settembre 2017

Le FINAL FOUR per il titolo nazionale : il 1 ottobre a Modena

La novità più importante dei Campionati Giovanili 2017 è che le Final Four per l’assegnazione del titolo nazionale si giocheranno in contemporanea nella stessa sede, una per il baseball ed una per il softball. Modena, per il batti e corri al I campi di Modena e Sala Baganza visti da Google Mapmaschile, e Sala Baganza, per il softball, le location scelte per trasformare la manifestazione sportiva in un evento di interesse nazionale dove si riuniranno le squadre e i giovani più promettenti del movimento. Una scelta che, insieme alla programmazione delle finali del Trofeo Coni a cui la FIBS ha aderito dal 21 al 24 settembre, ha portato a cambiare le date iniziali previste per le Final Four adesso programmate per domenica 1 ottobre Modena, che può contare su un trifoglio, giocheranno le categorie Under 18, Under 15 Under 12 baseball che vedranno coinvolte 12 squadre con ragazzi dagli 11 ai 18 anni e apriranno al mattino con le semifinali per lasciare poi spazio alle finali per il tricolore, mentre a Sala Baganza saranno impegnate CadetteRagazze con 8 squadre e atlete dagli 11 ai 16 anni.In entrambi i casi al termine dell’ultima finale avverranno le premiazioni sul campo per tutte le squadre partecipanti alle Final Four, altra novità del 2017, alla presenza di dirigenti federali.

Quarti di Finali Nazionali, gli Spartans vincono a Settimo Torinese e volano in finale!

Ecco la cronaca di una partita storica,  vissuta tra il pubblico,  scritta da un papà: Alessandro Clima

Settimo torinese, 18 Settembre 2017

Girone di Qualificazione per le Semifinali Italiane Baseball cat.Under 15 ,  Gara 3 : Ares vs. Piemonte Orientale (PO).

Sono le 12.30  circa e in questa soleggiata e fresca domenica mattina di Settembre , sul  campo dei simpatici ospiti del Settimo torinese, la partita tra Ares Spartans e Piemonte Orientale (Porta Mortara), cominciata quasi 24 ore prima,  alle 14.30 di Sabato , è arrivata , colpo dopo colpo , al culmine, in un crescendo di giocate bellissime da parte di entrambe le squadre. Siamo al I° inning del tie break,  scaturito dopo 7 inning di partita finiti sul punteggio di 2-2 , di un match che gli arbitri hanno dovuto far giocare la mattina successiva a causa della ridotta visibilità del tardo pomeriggio precedente.

E’ la parte bassa dell’inning, Ares difende il 4-2 (6-4 complessivo) conquistato con le unghie e il lanciatore Andrea Righetto sale in pedana per la 15 volta nell’inning,  con il mignolo  destro infortunato per la frattura di alcuni giorni prima , maturata in campo nel girone precedente in una sfida proprio contro il Porta Mortara.

Si guarda intorno, la tensione dei  giocatori delle 2 squadre, in campo e nel dug out, è  palpabile; il pubblico e i dug out  incitano con veemenza  ma grande sportività le rispettive formazioni …la pressione su di lui è terribile.

Due avversari appostati in seconda e terza base attendono, pronti a scattare, una valida dell’uomo che ha di fronte, Costa, valido battitore  o , in alternativa,  un (improbabile) minimo errore del catcher dell’Ares, Luca Capellano, (solidissimo lanciatore e  battitore), che quest’anno ha giocato anche in Nazionale.
D’altra parte , il conto è pieno – 3 ball e 2 strikes – e non lascia più margini di errore per nessuno.
E infatti, anche Costa è sotto pressione: la sua squadra ha già 2 out  , e  lui , come tutti in campo e nel pubblico , ha ancora negli occhi l’ultima eliminazione dell’inning, De La Rosa , potente e preciso (oltrechè ottimo catcher) che dopo aver  sparato una bomba in fondo al campo se la è vista prendere al volo dall’esterno centro dell’Ares, Giacomo Clima, (detto Moide) con un presa da cardiopalma, che pur eliminando il battitore , non ha potuto impedire che gli altri 2 corridori guadagnassero ciascuno una base arrivando in seconda e in terza,  per poi capitalizzare il loro lavoro  sul poderoso successivo triplo di Tejada che li ha portati casa facendo 2 punti  e dimezzando lo svantaggio…
Insomma, le cose vanno come devono, basta una bella battuta  a riportare il punteggio in parità , dall’attuale 4 a 2 per Ares a 4 pari , che porterebbe ad un altro extra inning e galvanizzerebbe il morale……

Quelli sopra , sono i momenti  finali di quella che non è solamente una partita importante per qualificarsi alleFinal Four Nazionali  ma è soprattutto una bella pagina di sport,  sano agonismo e fair play  praticata dai ragazzi di 2 ottime squadre Under 15,  all’interno di uno sport bellissimo e particolare ma molto, troppo,  poco conosciuto,  in Italia.

La partita in questione è la terza all’interno del girone di qualificazione composto da 3 squadre :  Settimo Torinese, Ares Spartans e Piemonte Orientale (Porta Mortara) che si sono a turno  affrontate reciprocamente e che ha visto entrambe le attuali contendenti uscire vincitrici dalla prima partita contro il Settimo, squadra valida ma sicuramente non in giornata positiva , purtroppo.
Poichè si qualifica solo la prima del girone questo è lo scontro decisivo, chi vince passa il turno e chi perde resta “solo” tra le prime 8 squadre d’Italia.
Che l’esito di questo match fosse molto  incerto, considerate la forza e determinazione dei contendenti , era stato confermato subito fin dal primo inning, con gli Ares in attacco per primi, terminato 0-0  per la bravura della difesa piemontese trascinata dal  lanciatore, Frandi, che ha irretito i battitori Ares con lanci potenti e precisi (0 valide in 5 inning) ma che aveva visto il Lead-Off Ares (Federico Vitali ) arrivare con una serie di rubate favolose fino a casa base , dove in scivolata , era stato messo out dal catcher piemontese, (Boro) con una precisa e millimetrica collaborazione con il proprio lanciatore, a vanificare così l’uno a zero.
Qualità bilanciate dai lanci di Luca Capellano ricevuto da Lorenzo Reggiani (Lory), che non ha concesso molto tranne alcune battute validamente recuperate da una difesa impenetrabile di tutta l’Ares (prezioso doppio gioco nel l° inning) e particolarmente  degli interni Michele Rizzo, (Micky) Federico Vitali (Fede) e Matteo Fasani (Matte),  che con giocate difensive  precise e sul filo del rasoio hanno bloccato tutti gli attacchi  dei fortissimi battitori del Piemonte, che non hanno potuto così esprimere il loro valore.
Lo stallo sullo 0-0 si è protratto  fino al 4° inning, in cui per regola si è dovuto cambiare i catcher (per Ares , entra Rocco Tonelli al posto di Lorenzo Reggiani),  con tensione crescente e giocate di alto livello,  finché l’equilibrio è stato rotto da una valida di Tejada (Frandi),  che ha superato gli interni tra 2° e 3° base , costringendo l’esterno sinistro Ares a raccogliere e rilanciare verso la 2°base  dove il potente battitore arrivava di gran carriera e dove purtroppo, benchè  toccato con la palla prima di arrivare in base (tag-out) , non è stato  visto dall’arbitro che lo ha dato salvo….con grande scorno e delusione di squadra , allenatori e pubblico dell’Ares… momento critico !
Per colmo di sventura  sull’onda di questa emozione negativa, un’altra valida (Artitzu) tra I e II base scavalcava gli interni e portava a punto lo stesso Frandi , aiutato da una lieve sbavatura della difesa Ares. suggellando il 1-0 per Piemonte Orientale. Su questo risultato si è entrati nel  5°  inning,  dove il Piemonte Orientale  ha raddoppiato con Costa (singolo,  poi portato a casa dalla valida di Astuti)  e sono saliti sul monte di lancio i rilievi. Ares – Andrea Righetto per Luca che è andato a ricevere . PO –  De La Rosa  per Tejada , che pure è andato a ricevere . Il rilievo del PO  modifica gli equilibri  leggermente concedendo all’Ares alcune battute, che però vengono prontamente  annullate dall’attenta difesa avversaria, con alcune prese al volo , in particolare una del sempre reattivo catcher avversario, che riesce a prendere un pop a campanile disceso a pochi centimetri  dalla rete dietro casa base. All’esordio del 6° inning, sotto 2 a zero, e con una difesa fortissima davanti,  per l’Ares l’impresa appariva titanica.                 Tuttavia il line-up metteva in campo tutto il cuore e nell’ultimo, disperato,  attacco catturava 2 preziosissimi  punti ed il pareggio grazie a 2  valide di  Righetto e Zeno Bedini che portavano a punto Fede e Luca, arrivati precedentemente  in 1° e 2° …Ares in delirio !!! E si rischia addirittura di passare in  vantaggio per un soffio … Raggiunto in extremis sul pareggio, era la volta del PO di  subire il contraccolpo psicologico e nel settimo inning ,  dopo aver portato un corridore in 3° base non è riuscito a portare il colpo del ko , fermato dai lanci di Righetto e da una grande difesa Ares, fortunata nella rocambolesca presa al volo  ” in collaborazione multipla”  di 2 giocatori – interbase e seconda base –  dove Lory, con uno scatto felino, ha preso al volo un pop rimbalzato in testa a Matte un attimo  prima che cadesse a terra, per il terzo  3 out  a chiusura dell’inning… E’ pareggio !!  E necessità di tie break….rimandato al mattino dopo dagli arbitri della Federazione , per carenza di luce.

Alle 11.00 iniziava il tie-break con Ares in attacco e 2 uomini già sulle basi (regola del tie break) : in I°  Fede Vitali  e in II° Matte Fasani. Fede rapidissimo,  durante il caricamento del lanciatore scatta per rubare la 3° base, Matte parte per rubare la 2° , il lanciatore del PO è un po’  lento , qualche decimo di troppo, che però fa la differenza . Il lancio non è perfetto, il  catcher  deve alzarsi per ricevere e rilancia immediatamente in 3°base…. troppo tardi … Fede è già in scivolata di petto sulla base e il lancio, imperfetto per la concitazione,  lo colpisce sul caschetto e poi al volto, rimbalzando oltre e mettendo fuori gioco la presa del 3° base , la palla rotola in foul ….. Fede, incitato da Coach Afro si rialza e come un fulmine percorre la corsia verso casa base, scivolando nuovamente, incurante della duro colpo incassato senza un lamento, al volto, di cui nessuno si è accorto (che poi risulterà tumefatto e gli impedirà di  giocare il resto dell’inning) SOLDATO!.

E’  un punto FENOMENALE ! Ares in vantaggio per la prima volta nel match e Matte è volato in terza…..
Sul lancio successivo Luca Capellano spara un valida tra 1° e 2° base, porta a casa Matte ed è salvo in prima ,  2- 0, ovazione!!….
OCCHIO però : 2 punti di vantaggio nel baseball si possono recuperare come del resto ha dimostrato l’Ares il giorno prima , soprattutto quando hai di fronte una squadra determinata e dal potente attacco come il PO, che non è certo disposta a cedere.  Arriva a battere Andre Righello, …  serie di ball e strike,  fino al 4  ball che lo porta in I e muove Luca in II base;  poi con Zeno Bedini si ripete il ciclo: 4 ball e Zeno va in base. Il Piemonte Orientale , poiché il lanciatore ha concesso due basi per ball ,  lo sostituisce. Basi piene. E gli Spartani sono molto carichi. Nel box, Lory Reggiani, battitore  e corridore veloce;  uno strike a freddo, poi 2 balls, nuovo strike e poi BATTUTA ! E’  forte ma colpita troppo sotto  !!  la palla si impenna a campanile a sinistra  dietro il catcher (Frandi) , troppo esperto e veloce per non andarla a raccogliere al volo ed eliminare così lo sfortunato….secondo out. E’ la volta nel box di Giack Clima. Il  lanciatore piemontese piazza uno strike , 2 balls , millimetrici , e poi un altro strike, che Giack non gira nemmeno …. delusione! nuovo ball e conto pieno…chi sbaglia paga e  con 2 out  e basi piene…la tensione è alle stelle e grave la responsabilità sulle spalle , soprattutto di battitore e lanciatore , chiamati a gran voce dai propri sostenitori e compagni. Nuovo lancio , BATTUTA! No, è in foul….poi , ancora un foul ball…  ci vuole un nuovo lancio … la palla parte viene inquadrata dal battitore , avvantaggiato dalle 2 battute in foul che gli hanno fatto prendere il tempo del lanciatore ….Giack gira la mazza e spara una linea che vola sopra la 2° base fuori portata degli interni e quando viene raccolta,  2 compagni,  partiti come missili, sono a casa!!  4-0 parziale …. a cui segue un ultimo out che chiude l’attacco.

IL PO si schiera con i 2 uomini sulle due basi … l’Ares , rimaneggiato per l’infortunio di Fede, mette Lorenzo Villa esterno sinistro e  Righetto sale sul monte …. si gira di scatto ed è subito un  pick-off  sull’uomo in seconda …OUT!  Non c’è stato nemmeno il tempo di iniziare e abbiamo già un out per noi.
PO è scosso ma non molla , il 1° battitore guadagna una base per ball… e nel box appare Boro, noto e giustamente guardato con rispetto per un recente fuori campo a basi piene al Torneo delle Regioni . Andre lo tiene a bada con  lanci precisi (2 ball e 1 strike)  ma non può evitare una botta, violenta, che vola alta quasi sopra la 2° base, lasciandosela alla sinistra. Battuta poderosa , la palla si allontana alta e veloce,  vola , vola  sempre più avanti e sembra non cadere mai… poi , finalmente la parabola si abbassa ma è quasi sulla rete esterna….l’esterno centro Giack Clima, ben posizionato, è in movimento e  la sta seguendo,  la palla scende,  veloce , alza il braccio ma sembra che la palla gli passi sopra …improvvisamente realizza che è un po’ più alta del previsto , deve correggere la posizione o potrebbe sfuggirgli, un rapido movimento  …. (che fa svenire mezzo stadio) e poi la presa !  SECONDO out !!!  I corridori avanzano  dopo la presa al volo e ora sono in 2° e 3°base. La tensione  e la posta in gioco sono troppo alte per lasciarsi andare a celebrazioni. Nel box adesso c’è Tejada che è incontenibile: con  3 ball e 1 strike spara un triplo, la  linea perfetta vola alta sopra la terza base, la palla atterra e viene inseguita dall’esterno sinistro Zeno Bedini, è lontana e veloce , ci vuole tempo…. 2 siluri arrivano a casa base e segnano 2 punti, Frandi viene bloccato in 3° da una buona difesa, che riesce a contenere gli effetti della sua battuta potente. Poi Artitzu va in  base per ball… di nuovo pericolo. La faccenda si complica per gli Spartans.  Il successo è ad un passo , tuttavia , non  arriva…..nel box arriva invece Costa  e Righello sale sul monte per la 15 volta in questo inning, il dito dolorante non conta……strike, ball, foul, ball , foul, ball…. FATICA …. forza ancora uno sforzo….ultimo lancio: swing a vuoto! STRIKE OUT !!!! 3° out ed è fatta !

Gioia, corse, confusione, qualche lacrima …. Grazie Ares,  grazie  ragazzi , grazie coaches (Faso, Afro , Jimmy ,….) e grazie  genitori che supportano e “sopportano”…. Ares Spartans Milano  supera così  Piemonte Orientale (Porta Mortara) in una partita intensa, ben giocata ( su 2 giorni) da entrambe le squadre che hanno espresso in campo un alto contenuto tecnico ed organizzativo.

A tutti i  giocatori ed allenatori di queste 2 squadre , e del Settimo Torinese che ha giocato il giorno prima, va  il meritato applauso finale per aver   offerto uno spettacolo che onora lo sport e in particolare il  baseball , e i valori  che sono alla base di questo entusiasmante gioco. Onore  e  complimenti al PO che ha dimostrato di essere una grande squadra sia sul campo che dopo la partita…. così come al Settimo Torinese  i sentiti ringraziamenti  per la calda ospitalità  sul loro campo.

Beve analisi della regular season 2017

Nei due gironi – A e B – della regular season 2017 Under 15 , si sono viste più o meno le stesse cose: squadre con un livello tecnico elevato, composte da molti giocatori al terzo anno di esperienza nella categoria, squadre composte da svariati esordienti nel “campo grosso” , con giovani lanciatori passati dalla pedana piatta del campo “ragazzi” a oltre 18 metri sopra un monte  faticando non poco. il risultato? Molte brutte partite, poche belle partite. Sarebbe bastato suddividere le squadre nei due gironi in maniera più omogenea tenendo conto del livello tecnico, ad es. un Girone A , composto dalle  squadre di esordienti, nel quale i lanciatori possono lanciare da 16 metri (ex misura allievi) , e un Girone B composto dalle squadre all’ultimo anno o comunque di livello tecnico più elevato ( magari con il doppio incontro, come nel 2015 e 2016) Sarebbe una soluzione da sperimentare, perché consentirebbe a tutti di giocare al proprio livello, senza stravincere e senza straperdere, dando vita a partite più equilibrate. Certo, scegliere di giocare il campionato nel girone “in deroga” – ovvero con i lanciatori a 16m – implica che non si può partecipare alle Finali Nazionali. Ma la domanda è : se la tua squadra riesce a fatica a vincere due o tre partite in campionato, a quali Finali Nazionali aspiri? E i lanciatori provenienti dalla categoria U12,  lanciando da 16m non si sfondano il braccio, tirano più strike, e non è poco! Comunque, vediamo come sono andate le nostre tre squadre Under 15:

Girone B

gli Athenians: hanno faticato un pochino – chi più chi meno – a prendere confidenza con il campo grande e con il monte di lancio, ma le mazze hanno cominciato a girare e a fine campionato si sono viste cose pazzesche, una su tutte la vittoria contro i fratelli Makhai che sono stati letteralmente presi in contropiede dalla grinta degli Ateniesi. Andate avanti così che andate bene! Risultato stagionale: 7° classificato \ 3 partite vinte, 11 partite perse

i Makhai : erano partiti benissimo ma hanno dovuto far fronte ad assenze imprevedibili – non tutti rinunciano al weekendino per far giocare il figlio – e ad un paio di infortuni , fra cui il lanciatore partente Francesco Maffi, fuori gioco per più di metà stagione. Fabio Casiraghi e Mario Bianchini hanno dovuto inventarsi delle contromosse e ci sono riusciti benissimo, facendo sperimentare più ruoli ai ragazzi e usando la season come laboratorio per farli crescere. Un’idea eccellente. Risultato stagionale: 6° classificata \ 4 partite vinte, 10 partite perse

Girone A

gli Spartans : ottima stagione “a 1000″ con tutte le partite vinte,  però in un girone fatto da molte squadre esordienti che sono state degli avversari un po’ troppo deboli. E cosa implica? Che se vinci facile il campionato, poi rischi di uscire al primo turno di Finali Nazionali, dove si giocano sempre due partite da 7 inning, senza limite di tempo, e sono tutte veramente toste. Risultato stagionale : 1°classificata \ 14 partite vinte