Archivio di maggio 2016

Spartans contro Bollate: due vittorie ma soprattutto super rimonta!

Da quando gli Spartans esistono, ovvero dal lontano Campionato Ragazzi 2011, le sfide con i coetanei del Bollate sono quasi sempre combattutissime , da divorarsi  le unghie per la tensione. Pertanto non c’è da sorprendersi se anche domenica scorsa ci siano stati dei momenti di ottimo baseball giovanile corredato di emozioni fortissime. In gara 1 gli Spartans hanno decisamente dominato la partita, anche se all’inizio del 2°inning è accaduto un imprevisto che metterebbe in crisi qualsiasi squadra di baseball di qualsiasi categoria: il nostro partente, Luca Capellano, dopo aver lanciato missili infuocati in pieno controllo nel 1° inning (10 lanci e 2K) , sale sul monte lamentando un dolore alla schiena che si è manifestato qualche minuto prima, correndo sulle basi. Dopo tre lanci il dolore diventa insopportabile e Luca è costretto a scendere dal monte e anche uscire dalla partita perché fatica addirittura a stare in piedi. Sale sul monte Andrea Righetto, senza preavviso, senza un buon riscaldamento, e che fa? Lancia benissimo e tiene a zero gli amici-rivali del Bollate, supportato da una difesa non eccelsa ma efficace. Alla fine i bollatesi riescono a segnare un punto, e il risultato finale è 6-1 per noi. Gara 2 è tutta un’altra musica. Il Bollate scende in campo con voglia di riscattarsi, soprattuto in battuta. Il nostro partente Zeno Bedini non è in gran giornata , fatica un po’ a trovare la zona di strike e per migliorare il controllo lancia un po’ più piano: non funziona, e quando entra in strike i bollatesi battono. La cosa non sarebbe neanche un male, se non fosse che la nostra difesa è poco reattiva e trasforma qualche out in valida. Ma il problema è nel box di battuta: alla fine del 3° inning è arrivato in base solo Giacomo Clima con una base x ball. Finisce la parte alta del 4°inning e il Bollate sta vincendo 6-0,  Afro è infuriato e io (Faso) dichiaro: “Ok, la partita è andata, abbiamo perso, oggi giochiamo tutti male“.  Le ultime parole famose. Inizia il 4° inning, e Zeno mette strike out il primo bollatese, Carugati, poi arriva Poletti e viene eliminato in prima, poi arriva Leonesio che spara un doppio e infine Iacono che batte anche lui un doppio su Clima esterno centro che raccoglie la palla, tira a Fasani che tira Zeno che tira a casa a Matteo Valagussa e il corridore è out a casa! Super giocata difensiva, terzo out e si va a battere: Federico Vitali lead off è in base x ball, Matteo Fasani batte in diamante e porta in 2° Fede, ma viene eliminato. Andrea Righetto batte un singolo, Zeno batte una linea all’esterno centro e porta a casa Fede,  Michele Rizzo spara un missile che supera gli esterni: fuoricampo interno, e porta a casa 3 punti! Non è finita, Lorenzo Villa batte in diamante e arriva salvo in 3° su errore di tiro portando a casa Michele, e infine Giacomo Clima batte una linea in campo opposto che porta a casa Lorenzo: 5 punti, fine del nostro attacco. 5°inning: sale Milo sul monte e lancia alla grandissima, ottenendo un out in 1° e 2 K. Andiamo a battere noi,  Milo per primo: base ball. Ora tocca a Matteo Valagussa che va strike out, ma il lanciatore e la difesa trascurano Milo che ruba la 2° e pure la 3° base! Federico in battuta: conto pieno, arriva il quarto ball, lascia la mazza e corre verso la prima, l’arbitro grida: “Fermo, ho sbagliato adesso è conto pieno (3 ball e 2 strike) , non è base per ball” e richiama Federico a battere. Tensione. Arriva il lancio…STOCK , Fede batte una linea valida sull’esterno destro, Milo segna il punto del pareggio: 6 a 6 YEAH! Alla battuta Matteo Fasani, Fede ruba la 2°, lancio pazzo, va in 3° e abbiamo un solo OUT : tutta la difesa del Bollate gioca dentro per bloccare il punto, Fasani gira la mazza e…batte sull’esterno centro la wall-off hit, 7-6 per gli Spartans. Che rimonta, ragazzi, complimenti. Cosa insegna questo finale di partita? Un paio di cose che sappiamo tutti bene , ovvero che la partita finisce con l’ultimo out e fino ad allora non si può mai essere sicuri di aver vinto e neanche di aver perso, e che gli allenatori ogni tanto dicono delle baggianate, come il sottoscritto in questa occasione.

Domenica 22: Bollate@Spartans!

Mentre i Makhai hanno il turno di riposo, gli Spartans riceveranno la visita del Bollate 1959 , rivali-amici con cui ormai da tempo scaturiscono delle belle sfide di baseball. Accorrete numerosi al Saini : alle ore 10.00 gara 1 e alle ore 13 gara 2,  non mancate!

7° giornata di campionato: Makhai@Codogno e Spartans ancora a riposo.

Mentre gli Spartans sono ancora a riposo (due domeniche di riposo a distanza di 15 giorni non sono proprio una grande idea nella compilazione del calendario…) , i Makhai vanno a Codogno per il doppio incontro della seconda giornata di ritorno. Le due partite scorrono piuttosto velocemente e il Codogno le domina entrambe. Parole di Jimmy:  ”Oggi i ragazzi non c’erano proprio” ,  che non è certo un rimprovero, bensì una constatazione. Certo, il Codogno schiera anche 2 atleti fuori quota che picchiano non poco con la mazza, ma questo non giustifica una certa passività e un po’ di addormentamento sulle basi , quando ci si riesce ad arrivare salvi. Jimmy  comunque ne approfitta per fare qualche esperimento e fa giocare tutti , ottima scelta. Gara 1 si chiude con un secco Codogno 15 – Ares Makhai 1 , mentre gara 2 finisce 15-4 , sempre per il Codogno.

Il ritorno del derby Ares: Spartans@Makhai

Il derby Ares vs Ares, che quest’anno si verifica anche nella categoria Ragazzi tra Greek e Cratos che giocano nello stesso girone, ha dei rituali abbastanza comici: la squadra di casa arriva prima, si posiziona nel dugout di prima base e comincia a scaldarsi, gli ospiti arrivano una mezz’oretta dopo , si piazzano nel dugout di terza base e guardano gli altri con aria di sfida. Tutta scena, perché poi siamo tutti amici e ci alleniamo tutti insieme ed è veramente difficile giocare con grinta e determinazione. Gara 1 è una partita combattuta però a colpetti delicati: 1 sola valida per gli Spartans, ad opera di Michele Rizzo, e poco di più per i Makhai , fra i quali brilla Lorenzo Reggiani che spara un bel doppio. Visto che le mazze non suonano, è la difesa che fa la differenza e per 3 errori in diamante gli Spartans riescono a vincere con un 3-0 non troppo meritato.


Gara 2 è sicuramente più movimentata, c’è più vita nel box di battuta da entrambe le parti e si vede qualche bella giocata difensiva. Gli Spartans riescono ad essere più produttivi dei Makhai e vincono questa seconda partita per 12-6. Esaminando la prestazione di tutti i giocatori in campo si può concludere che molti Makhai devono fare uno sforzo per usare in partita quello che sanno fare in allenamento, e per far ciò non serve nulla di speciale, basta sfoderare un po’ di grinta, mantenere la concentrazione e applicare i fondamentali corretti. Gli Spartans devono invece imparare ad affrontare ogni partita al 100% , non sottovalutare mai nessuna squadra e nessun lanciatore avversario: ogni turno di battuta è importante, ogni palla prendibile è da prendere e da tirare con precisione. Come disse “Shoeless” Jackson il baseball è facile, basta essere un giocatore di baseball…

5° di campionato: Codogno@Makhai e gli Spartans riposano

E’ una giornata piovosa questa terza domenica di maggio, agli Spartans poco importa perché sono di riposo, ma i Makhai ospitano il Codogno al Saini e il cielo non promette nulla di buono. Nonostante il vecchio sainone  sia  stato in grado di assorbire e drenare l’acqua caduta nella notte di sabato, la pioggia scende leggera in mattinata e impregna ulteriormente il terreno già piuttosto umido. In questo clima non belassimo per il baseball va in scena la prima delle 2 partite contro il Codogno che si impone sui Makhai con il risultato di 15-3. Poche battute efficaci da parte dei nostri “rossi” , qualche errore in difesa di troppo e il Codogno prende il largo grazie ad un line-up decisamente efficace e in giornata sì. I Makhai dal canto loro stanno crescendo e sono sempre più competitivi, ma è ancora presto perché i giovani provenienti dal “mondo ragazzi” dell’anno scorso possano ambientarsi nella realtà degli allievi, un salto di categoria che in molti riteniamo il più difficile della carriera di un giocatore. La seconda partita inizia con Francesco Maffi grintoso partente sul monte che apre le danze rifilando 3 strike-out al Codogno, e poi…PIOVE. Piove tanto, forse si potrebbe giocare, forse no, l’arbitro è indeciso, poi decide: partita sospesa e rinviata al 1 giugno, alle ore 18.00, sempre al Saini.

4° di campionato: Codogno@Spartans e Makhai@Euroacque

Al Saini si gioca la sfida Spartans-Codogno, le due squadre che si trovano in vetta alla classifica del girone d’andata. In gara 1 gli Spartans giocano benino, iniziando con 3 punti segnati al primo attacco e 1 solo concesso agli avversari. Gli amici del Codogno però incalzano e mettono pressione con la mazza, con le gambe (correndo molto aggressivi sulle basi) e con i guantoni. Gli Spartans sono decisamente molli in difesa e poco concentrati in attacco, chi più e chi meno, ma l’effetto complessivo è una fatica tremenda per arrivare in base e pure per fare gli out. Arriviamo all’ultimo inning con il Codogno in vantaggio per 9-7 , ma per fortuna siamo la squadra di casa e si va a battere ancora con voglia di riagguantare il risultato: in battuta la parte bassa del line-up, un paio di basi ball concesse dal rilievo del Codogno, valida preziosa di Zeno e ci troviamo 9-9 a basi piene, un out, Matteo Fasani in battuta, la difesa “dentro” per impedire il punto della vittoria: Matteo gira la mazza e produce una smanicata che supera l’interbase solo perché giocava in posizione avanzata e…walk-off hit: entra il punto della vittoria, Ares 10- Codogno 9.

Zeno batte un doppio

walk-off hit di Matteo

Andrea batte un doppio e scivola in 2°

Gara 2 è una partita dominata dai lanciatori, soprattutto i partenti , Bedini per gli Spartans e il mancino Uttini per il Codogno: alla fine del 3° inning il tabellone segna 3-0 per gli Spartans, 3 punti segnati in un 2°inning “caldo” e poi nulla più. Ma il Codogno mostra tira fuori la grinta, pareggia nel 4°inning e passa pure in vantaggio 4-3 nel 5°. Gli Spartans invece sono molli come un caco molle: nessuno supporta Milo – rilievo – che lancia benone ma ha una difesa colabrodo alle spalle nella quale spicca Luca Capellano che commette 3 errori consecutivi, e anche in battuta regna la deconcentrazione: ultimo attacco, bisogna fare almeno un punto, dopo aver raccomandato a tutti di prendere almeno uno strike prima di girare la mazza e….Matteo Valagussa gira il primo lancio e va out con un pop sul prima base. Cadono le braccia, un altro paio di battitori già sconfitti prima di andare a battere e il Codogno vince 4-3.

MAKHAI @ EUROACQUE

Ottima giornata per i Makhai in trasferta a Piacenza che giocano molto bene e battono  l’Euroacque in gara 1  con il risultato di 14-6 e combattono fino all’ultimo in gara 2 dove vengono sconfitti di un solo punto all’ultimo inning, con il risultato di 9-8. Parole di Jimmy Calzone: i ragazzi hanno giocato veramente bene, senza mai mollare e i risultati si vedono!

3° di campionato : il DERBY Spartans vs. Makhai

Al Saini Field scendono in campo tutti gli Allievi per sfidarsi nel derby “bianchi contro rossi” : due partite non facili da giocare perché i giocatori di entrambe le squadre sono amici e si allenano insieme, e non riescono realmente a affrontare gli altri come avversari da battere. Gli Spartans partono bene in gara 1 e si portano subito in vantaggio e agguantano la vittoria in una bella partita dove riescono ad essere spumeggianti sia in difesa che in attacco, mentre i Makhai faticano un pochino in difesa e commettono alcuni errori che , come quasi sempre succede, si trasformano in punti per gli altri. Il risultato finale è nettamente a favore dei bianchi : 15 – 4. In gara 2 i Makhai entrano in campo con un altro spirito e la partita appare subito molto più interessante: sul monte per gli Spartans parte Zeno Bedini che lancia forte e bene, tenendo a bada le mazze avversarie, per i rossi invece lancia Lorenzo Reggiani che a sua volta è in buon controllo e non regala niente: le mazze degli Spartans sembrano un po’ più efficaci e alla fine del 3° inning il tabellone segna 6 a 2. Uno dei più grossi errori che si possa commettere nel baseball è pensare di aver vinto – o di aver perso – quando la partita non è ancora finita: la partita di baseball non è a tempo e finché non viene fatto l’ultimo out si continua a giocare. I Makhai infatti continuano veramente a giocare: battono , rubano, smorzano, mettono pressione agli Spartans che commettono due o tre errori difensivi:  all’ inizio del 5° inning il tabellone dice 10-6 per i Makhai! Ultimo attacco per la squadra di casa e tensione nel dug-out degli Spartans: base per ball, poi hit single, poi arriva Giuliano Mattioli – che finora ha collezionato i classici strike-out dei neofiti – e…spara una valida sull’esterno destro che porta a casa due punti! Wow! La valida di Giuloano suona la sveglia e gli Spartans si inventano un ultimo inning da 5 punti chiudendo l’incontro con il risultato di 11-10.  Nota generale sulla partita: in battuta hanno fatto meglio nel complesso i Makhai, alcuni Spartans lasciano passare  troppi strike in atteggiamento contemplativo “Uè, guarda che bel lancio” per poi girare un ball alto 2 metri. In difesa entrambe le squadre possono – e devono – fare di meglio, ma non è un problema tecnico: serve  concentrazione, un problema diffuso tra i giocatori di baseball di tutte le categorie.