Archivio di aprile 2015

2° giornata di campionato: Makhai@Milano’46 e Spartans@Bollate1959

Domenica 19 aprile è stata la prima trasferta per entrambi i team allievi Ares, anche se si è trattato di trasferte…vicinissime: i Makhai sono andati al Kennedy per sfidare il Milano’46 e gli Spartans al Comunale di Bollate per sfidare il Bollate 1959. I Makhai, si sono presentati con qualche assente importante tra cui ben 2 lanciatori - Alessandro Milani, Dario Acquati , Lorenzo Reggiani, Lorenzo Villa, Sebastiano Terrani (che è ancora infortunato) – e il manager Fabio Casiraghi ha dovuto fare un po’ di esperimenti sul monte di lancio, peraltro anche abbastanza riusciti. Sicuramente peggio l’attacco, che secondo Casiraghi era completamente fuori timing e ha ottenuto molto poco: 20 a 1 per il Milano’46 è il risultato di gara1,  15 a 5 per il Milano’46  è il risultato di gara2. Però, anche in un line-up decisamente non in giornata, si vede qualcosa di interessante: Carlo Marrubini, neotesserato e alla sua seconda vera partita di baseball spara un doppio e un triplo!

Gli Spartans in trasferta a Bollate riescono a vincere entrambe le partite, con i risultati di  6-3 in gara 1 e  10-3 in gara 2. Interessante la sfida dei due partenti Luca Compagnoni (Bollate) e Gabriel Sanchez (Ares) che aprono gara 1 tenendo a bada le mazze avversarie con gran sicurezza. Al dominio del monte però riesce ad opporsi per primo il line up Ares, che dal secondo inning in poi trova qualche valida e porta a casa 6 punti. Chiude egregiamente sul monte per gli Spartans Luca Capellano, venti minuti prima dello scadere delle due ore perché il Bollate si schiera per il saluto cogliendoci un po’ di sorpresa. In gara 2 il parco lanciatori Ares è ancora ricco e super efficiente: apre Riccardo Manzoni che lancia 3 inning di qualità, rilevato da Milo Paone che non è da meno, e dovrebbe chiudere Zeno Bedini quando…il Bollate decide di finire la partita sul risultato di 10-3 per noi e 4 inning giocati. Cavolo, mancano ancora una ventina di minuti, si potrebbe fare il 5° inning, e invece…nisba. Boh, peccato soprattutto per Zeno che non ha lanciato e per due o tre sostituzioni che si sarebbero potute fare prima, ma chi poteva prevedere che gli avversari – o forse i tecnici avversari – avessero intenzione di chiudere velocemente l’incontro?

La prossima settimana Makhai e Spartans si scambieranno gli avversari: i Makhai accoglieranno il Bollate 1959 al Saini, e gli Spartans recheranno visita al Milano’46 in quel del Kennedy.

Al via la stagione 2015: due squadre Ares nello stesso girone Allievi!

Proprio così,  due squadre Allievi Ares giocheranno nello stesso girone insieme al Milano ’46 e al Bollate 1959, un girone di sole 4 squadre che si affrontano in doppi incontri domenicali (ore 10.30 e ore 13) con la formula andata-ritorno-andata, totalizzando 18 partite di regular season. Perché solo 4 squadre? Perché tutte le altre società non se la sentivano di giocare i doppi incontri. Dunque, le società  si lamentano che i nostri giovani giocano poco e quando c’è la possibilità di giocare di più…boh, mistero. Intanto vediamo come sono formate le due squadre Allievi:  i Makhai, sotto la guida di Fabio Casiraghi e Renato Sabato, sono formati da alcuni allievi che già militavano nei Makhai 2014,  integrati da tutti i giovani che sono passati dai ragazzi Greek 2014 alla categoria superiore, più alcuni neotesserati;  gli Spartans , sotto la guida di Faso&Afro, sono di fatto la reunion dei famosi Ragares, ovvero la squadra Ragazzi che nel 2013 è arrivata alle finali per il titolo italiano (il risultato migliore conseguito da una giovanile Ares).  Tornando al campionato, la formula “a quattro” comporterà ben 3 derby interni Ares Spartans vs. Ares Makhai, ed il primo è stato proprio l’Opening Day, al Saini, domenica 12 aprile. La giornata si è conclusa con due vittorie degli Spartans, ma i Makhai si sono comportati molto bene e bisogna considerare che fra loro ci sono molti giocatori con pochissima esperienza. L’idea di avere due squadre nel girone più impegnativo nasce proprio da una riflessione fatta da i tecnici di entrambe le squadre: meglio giocare poco contro le squadre “più facili” oppure giocare tanto contro le squadre “più difficili”?  Non ci sono stati dubbi: meglio giocare contro gli avversari più tosti, è così che si impara. In questo senso i Makhai dovranno faticare un po’ di più per uscire dal campo vincitori, ma siamo tutti convinti che hanno i numeri per farlo, e far parte di una squadra omogenea che deve crescere insieme sarà un’interessante e proficua esperienza per tutti i giocatori.