Le FINAL FOUR per il titolo nazionale : il 1 ottobre a Modena

La novità più importante dei Campionati Giovanili 2017 è che le Final Four per l’assegnazione del titolo nazionale si giocheranno in contemporanea nella stessa sede, una per il baseball ed una per il softball. Modena, per il batti e corri al I campi di Modena e Sala Baganza visti da Google Mapmaschile, e Sala Baganza, per il softball, le location scelte per trasformare la manifestazione sportiva in un evento di interesse nazionale dove si riuniranno le squadre e i giovani più promettenti del movimento. Una scelta che, insieme alla programmazione delle finali del Trofeo Coni a cui la FIBS ha aderito dal 21 al 24 settembre, ha portato a cambiare le date iniziali previste per le Final Four adesso programmate per domenica 1 ottobre Modena, che può contare su un trifoglio, giocheranno le categorie Under 18, Under 15 Under 12 baseball che vedranno coinvolte 12 squadre con ragazzi dagli 11 ai 18 anni e apriranno al mattino con le semifinali per lasciare poi spazio alle finali per il tricolore, mentre a Sala Baganza saranno impegnate CadetteRagazze con 8 squadre e atlete dagli 11 ai 16 anni.In entrambi i casi al termine dell’ultima finale avverranno le premiazioni sul campo per tutte le squadre partecipanti alle Final Four, altra novità del 2017, alla presenza di dirigenti federali.

Quarti di Finali Nazionali, gli Spartans vincono a Settimo Torinese e volano in finale!

Ecco la cronaca di una partita storica,  vissuta tra il pubblico,  scritta da un papà: Alessandro Clima

Settimo torinese, 18 Settembre 2017

Girone di Qualificazione per le Semifinali Italiane Baseball cat.Under 15 ,  Gara 3 : Ares vs. Piemonte Orientale (PO).

Sono le 12.30  circa e in questa soleggiata e fresca domenica mattina di Settembre , sul  campo dei simpatici ospiti del Settimo torinese, la partita tra Ares Spartans e Piemonte Orientale (Porta Mortara), cominciata quasi 24 ore prima,  alle 14.30 di Sabato , è arrivata , colpo dopo colpo , al culmine, in un crescendo di giocate bellissime da parte di entrambe le squadre. Siamo al I° inning del tie break,  scaturito dopo 7 inning di partita finiti sul punteggio di 2-2 , di un match che gli arbitri hanno dovuto far giocare la mattina successiva a causa della ridotta visibilità del tardo pomeriggio precedente.

E’ la parte bassa dell’inning, Ares difende il 4-2 (6-4 complessivo) conquistato con le unghie e il lanciatore Andrea Righetto sale in pedana per la 15 volta nell’inning,  con il mignolo  destro infortunato per la frattura di alcuni giorni prima , maturata in campo nel girone precedente in una sfida proprio contro il Porta Mortara.

Si guarda intorno, la tensione dei  giocatori delle 2 squadre, in campo e nel dug out, è  palpabile; il pubblico e i dug out  incitano con veemenza  ma grande sportività le rispettive formazioni …la pressione su di lui è terribile.

Due avversari appostati in seconda e terza base attendono, pronti a scattare, una valida dell’uomo che ha di fronte, Costa, valido battitore  o , in alternativa,  un (improbabile) minimo errore del catcher dell’Ares, Luca Capellano, (solidissimo lanciatore e  battitore), che quest’anno ha giocato anche in Nazionale.
D’altra parte , il conto è pieno – 3 ball e 2 strikes – e non lascia più margini di errore per nessuno.
E infatti, anche Costa è sotto pressione: la sua squadra ha già 2 out  , e  lui , come tutti in campo e nel pubblico , ha ancora negli occhi l’ultima eliminazione dell’inning, De La Rosa , potente e preciso (oltrechè ottimo catcher) che dopo aver  sparato una bomba in fondo al campo se la è vista prendere al volo dall’esterno centro dell’Ares, Giacomo Clima, (detto Moide) con un presa da cardiopalma, che pur eliminando il battitore , non ha potuto impedire che gli altri 2 corridori guadagnassero ciascuno una base arrivando in seconda e in terza,  per poi capitalizzare il loro lavoro  sul poderoso successivo triplo di Tejada che li ha portati casa facendo 2 punti  e dimezzando lo svantaggio…
Insomma, le cose vanno come devono, basta una bella battuta  a riportare il punteggio in parità , dall’attuale 4 a 2 per Ares a 4 pari , che porterebbe ad un altro extra inning e galvanizzerebbe il morale……

Quelli sopra , sono i momenti  finali di quella che non è solamente una partita importante per qualificarsi alleFinal Four Nazionali  ma è soprattutto una bella pagina di sport,  sano agonismo e fair play  praticata dai ragazzi di 2 ottime squadre Under 15,  all’interno di uno sport bellissimo e particolare ma molto, troppo,  poco conosciuto,  in Italia.

La partita in questione è la terza all’interno del girone di qualificazione composto da 3 squadre :  Settimo Torinese, Ares Spartans e Piemonte Orientale (Porta Mortara) che si sono a turno  affrontate reciprocamente e che ha visto entrambe le attuali contendenti uscire vincitrici dalla prima partita contro il Settimo, squadra valida ma sicuramente non in giornata positiva , purtroppo.
Poichè si qualifica solo la prima del girone questo è lo scontro decisivo, chi vince passa il turno e chi perde resta “solo” tra le prime 8 squadre d’Italia.
Che l’esito di questo match fosse molto  incerto, considerate la forza e determinazione dei contendenti , era stato confermato subito fin dal primo inning, con gli Ares in attacco per primi, terminato 0-0  per la bravura della difesa piemontese trascinata dal  lanciatore, Frandi, che ha irretito i battitori Ares con lanci potenti e precisi (0 valide in 5 inning) ma che aveva visto il Lead-Off Ares (Federico Vitali ) arrivare con una serie di rubate favolose fino a casa base , dove in scivolata , era stato messo out dal catcher piemontese, (Boro) con una precisa e millimetrica collaborazione con il proprio lanciatore, a vanificare così l’uno a zero.
Qualità bilanciate dai lanci di Luca Capellano ricevuto da Lorenzo Reggiani (Lory), che non ha concesso molto tranne alcune battute validamente recuperate da una difesa impenetrabile di tutta l’Ares (prezioso doppio gioco nel l° inning) e particolarmente  degli interni Michele Rizzo, (Micky) Federico Vitali (Fede) e Matteo Fasani (Matte),  che con giocate difensive  precise e sul filo del rasoio hanno bloccato tutti gli attacchi  dei fortissimi battitori del Piemonte, che non hanno potuto così esprimere il loro valore.
Lo stallo sullo 0-0 si è protratto  fino al 4° inning, in cui per regola si è dovuto cambiare i catcher (per Ares , entra Rocco Tonelli al posto di Lorenzo Reggiani),  con tensione crescente e giocate di alto livello,  finché l’equilibrio è stato rotto da una valida di Tejada (Frandi),  che ha superato gli interni tra 2° e 3° base , costringendo l’esterno sinistro Ares a raccogliere e rilanciare verso la 2°base  dove il potente battitore arrivava di gran carriera e dove purtroppo, benchè  toccato con la palla prima di arrivare in base (tag-out) , non è stato  visto dall’arbitro che lo ha dato salvo….con grande scorno e delusione di squadra , allenatori e pubblico dell’Ares… momento critico !
Per colmo di sventura  sull’onda di questa emozione negativa, un’altra valida (Artitzu) tra I e II base scavalcava gli interni e portava a punto lo stesso Frandi , aiutato da una lieve sbavatura della difesa Ares. suggellando il 1-0 per Piemonte Orientale. Su questo risultato si è entrati nel  5°  inning,  dove il Piemonte Orientale  ha raddoppiato con Costa (singolo,  poi portato a casa dalla valida di Astuti)  e sono saliti sul monte di lancio i rilievi. Ares – Andrea Righetto per Luca che è andato a ricevere . PO –  De La Rosa  per Tejada , che pure è andato a ricevere . Il rilievo del PO  modifica gli equilibri  leggermente concedendo all’Ares alcune battute, che però vengono prontamente  annullate dall’attenta difesa avversaria, con alcune prese al volo , in particolare una del sempre reattivo catcher avversario, che riesce a prendere un pop a campanile disceso a pochi centimetri  dalla rete dietro casa base. All’esordio del 6° inning, sotto 2 a zero, e con una difesa fortissima davanti,  per l’Ares l’impresa appariva titanica.                 Tuttavia il line-up metteva in campo tutto il cuore e nell’ultimo, disperato,  attacco catturava 2 preziosissimi  punti ed il pareggio grazie a 2  valide di  Righetto e Zeno Bedini che portavano a punto Fede e Luca, arrivati precedentemente  in 1° e 2° …Ares in delirio !!! E si rischia addirittura di passare in  vantaggio per un soffio … Raggiunto in extremis sul pareggio, era la volta del PO di  subire il contraccolpo psicologico e nel settimo inning ,  dopo aver portato un corridore in 3° base non è riuscito a portare il colpo del ko , fermato dai lanci di Righetto e da una grande difesa Ares, fortunata nella rocambolesca presa al volo  ” in collaborazione multipla”  di 2 giocatori – interbase e seconda base –  dove Lory, con uno scatto felino, ha preso al volo un pop rimbalzato in testa a Matte un attimo  prima che cadesse a terra, per il terzo  3 out  a chiusura dell’inning… E’ pareggio !!  E necessità di tie break….rimandato al mattino dopo dagli arbitri della Federazione , per carenza di luce.

Alle 11.00 iniziava il tie-break con Ares in attacco e 2 uomini già sulle basi (regola del tie break) : in I°  Fede Vitali  e in II° Matte Fasani. Fede rapidissimo,  durante il caricamento del lanciatore scatta per rubare la 3° base, Matte parte per rubare la 2° , il lanciatore del PO è un po’  lento , qualche decimo di troppo, che però fa la differenza . Il lancio non è perfetto, il  catcher  deve alzarsi per ricevere e rilancia immediatamente in 3°base…. troppo tardi … Fede è già in scivolata di petto sulla base e il lancio, imperfetto per la concitazione,  lo colpisce sul caschetto e poi al volto, rimbalzando oltre e mettendo fuori gioco la presa del 3° base , la palla rotola in foul ….. Fede, incitato da Coach Afro si rialza e come un fulmine percorre la corsia verso casa base, scivolando nuovamente, incurante della duro colpo incassato senza un lamento, al volto, di cui nessuno si è accorto (che poi risulterà tumefatto e gli impedirà di  giocare il resto dell’inning) SOLDATO!.

E’  un punto FENOMENALE ! Ares in vantaggio per la prima volta nel match e Matte è volato in terza…..
Sul lancio successivo Luca Capellano spara un valida tra 1° e 2° base, porta a casa Matte ed è salvo in prima ,  2- 0, ovazione!!….
OCCHIO però : 2 punti di vantaggio nel baseball si possono recuperare come del resto ha dimostrato l’Ares il giorno prima , soprattutto quando hai di fronte una squadra determinata e dal potente attacco come il PO, che non è certo disposta a cedere.  Arriva a battere Andre Righello, …  serie di ball e strike,  fino al 4  ball che lo porta in I e muove Luca in II base;  poi con Zeno Bedini si ripete il ciclo: 4 ball e Zeno va in base. Il Piemonte Orientale , poiché il lanciatore ha concesso due basi per ball ,  lo sostituisce. Basi piene. E gli Spartani sono molto carichi. Nel box, Lory Reggiani, battitore  e corridore veloce;  uno strike a freddo, poi 2 balls, nuovo strike e poi BATTUTA ! E’  forte ma colpita troppo sotto  !!  la palla si impenna a campanile a sinistra  dietro il catcher (Frandi) , troppo esperto e veloce per non andarla a raccogliere al volo ed eliminare così lo sfortunato….secondo out. E’ la volta nel box di Giack Clima. Il  lanciatore piemontese piazza uno strike , 2 balls , millimetrici , e poi un altro strike, che Giack non gira nemmeno …. delusione! nuovo ball e conto pieno…chi sbaglia paga e  con 2 out  e basi piene…la tensione è alle stelle e grave la responsabilità sulle spalle , soprattutto di battitore e lanciatore , chiamati a gran voce dai propri sostenitori e compagni. Nuovo lancio , BATTUTA! No, è in foul….poi , ancora un foul ball…  ci vuole un nuovo lancio … la palla parte viene inquadrata dal battitore , avvantaggiato dalle 2 battute in foul che gli hanno fatto prendere il tempo del lanciatore ….Giack gira la mazza e spara una linea che vola sopra la 2° base fuori portata degli interni e quando viene raccolta,  2 compagni,  partiti come missili, sono a casa!!  4-0 parziale …. a cui segue un ultimo out che chiude l’attacco.

IL PO si schiera con i 2 uomini sulle due basi … l’Ares , rimaneggiato per l’infortunio di Fede, mette Lorenzo Villa esterno sinistro e  Righetto sale sul monte …. si gira di scatto ed è subito un  pick-off  sull’uomo in seconda …OUT!  Non c’è stato nemmeno il tempo di iniziare e abbiamo già un out per noi.
PO è scosso ma non molla , il 1° battitore guadagna una base per ball… e nel box appare Boro, noto e giustamente guardato con rispetto per un recente fuori campo a basi piene al Torneo delle Regioni . Andre lo tiene a bada con  lanci precisi (2 ball e 1 strike)  ma non può evitare una botta, violenta, che vola alta quasi sopra la 2° base, lasciandosela alla sinistra. Battuta poderosa , la palla si allontana alta e veloce,  vola , vola  sempre più avanti e sembra non cadere mai… poi , finalmente la parabola si abbassa ma è quasi sulla rete esterna….l’esterno centro Giack Clima, ben posizionato, è in movimento e  la sta seguendo,  la palla scende,  veloce , alza il braccio ma sembra che la palla gli passi sopra …improvvisamente realizza che è un po’ più alta del previsto , deve correggere la posizione o potrebbe sfuggirgli, un rapido movimento  …. (che fa svenire mezzo stadio) e poi la presa !  SECONDO out !!!  I corridori avanzano  dopo la presa al volo e ora sono in 2° e 3°base. La tensione  e la posta in gioco sono troppo alte per lasciarsi andare a celebrazioni. Nel box adesso c’è Tejada che è incontenibile: con  3 ball e 1 strike spara un triplo, la  linea perfetta vola alta sopra la terza base, la palla atterra e viene inseguita dall’esterno sinistro Zeno Bedini, è lontana e veloce , ci vuole tempo…. 2 siluri arrivano a casa base e segnano 2 punti, Frandi viene bloccato in 3° da una buona difesa, che riesce a contenere gli effetti della sua battuta potente. Poi Artitzu va in  base per ball… di nuovo pericolo. La faccenda si complica per gli Spartans.  Il successo è ad un passo , tuttavia , non  arriva…..nel box arriva invece Costa  e Righello sale sul monte per la 15 volta in questo inning, il dito dolorante non conta……strike, ball, foul, ball , foul, ball…. FATICA …. forza ancora uno sforzo….ultimo lancio: swing a vuoto! STRIKE OUT !!!! 3° out ed è fatta !

Gioia, corse, confusione, qualche lacrima …. Grazie Ares,  grazie  ragazzi , grazie coaches (Faso, Afro , Jimmy ,….) e grazie  genitori che supportano e “sopportano”…. Ares Spartans Milano  supera così  Piemonte Orientale (Porta Mortara) in una partita intensa, ben giocata ( su 2 giorni) da entrambe le squadre che hanno espresso in campo un alto contenuto tecnico ed organizzativo.

A tutti i  giocatori ed allenatori di queste 2 squadre , e del Settimo Torinese che ha giocato il giorno prima, va  il meritato applauso finale per aver   offerto uno spettacolo che onora lo sport e in particolare il  baseball , e i valori  che sono alla base di questo entusiasmante gioco. Onore  e  complimenti al PO che ha dimostrato di essere una grande squadra sia sul campo che dopo la partita…. così come al Settimo Torinese  i sentiti ringraziamenti  per la calda ospitalità  sul loro campo.

Beve analisi della regular season 2017

Nei due gironi – A e B – della regular season 2017 Under 15 , si sono viste più o meno le stesse cose: squadre con un livello tecnico elevato, composte da molti giocatori al terzo anno di esperienza nella categoria, squadre composte da svariati esordienti nel “campo grosso” , con giovani lanciatori passati dalla pedana piatta del campo “ragazzi” a oltre 18 metri sopra un monte  faticando non poco. il risultato? Molte brutte partite, poche belle partite. Sarebbe bastato suddividere le squadre nei due gironi in maniera più omogenea tenendo conto del livello tecnico, ad es. un Girone A , composto dalle  squadre di esordienti, nel quale i lanciatori possono lanciare da 16 metri (ex misura allievi) , e un Girone B composto dalle squadre all’ultimo anno o comunque di livello tecnico più elevato ( magari con il doppio incontro, come nel 2015 e 2016) Sarebbe una soluzione da sperimentare, perché consentirebbe a tutti di giocare al proprio livello, senza stravincere e senza straperdere, dando vita a partite più equilibrate. Certo, scegliere di giocare il campionato nel girone “in deroga” – ovvero con i lanciatori a 16m – implica che non si può partecipare alle Finali Nazionali. Ma la domanda è : se la tua squadra riesce a fatica a vincere due o tre partite in campionato, a quali Finali Nazionali aspiri? E i lanciatori provenienti dalla categoria U12,  lanciando da 16m non si sfondano il braccio, tirano più strike, e non è poco! Comunque, vediamo come sono andate le nostre tre squadre Under 15:

Girone B

gli Athenians: hanno faticato un pochino – chi più chi meno – a prendere confidenza con il campo grande e con il monte di lancio, ma le mazze hanno cominciato a girare e a fine campionato si sono viste cose pazzesche, una su tutte la vittoria contro i fratelli Makhai che sono stati letteralmente presi in contropiede dalla grinta degli Ateniesi. Andate avanti così che andate bene! Risultato stagionale: 7° classificato \ 3 partite vinte, 11 partite perse

i Makhai : erano partiti benissimo ma hanno dovuto far fronte ad assenze imprevedibili – non tutti rinunciano al weekendino per far giocare il figlio – e ad un paio di infortuni , fra cui il lanciatore partente Francesco Maffi, fuori gioco per più di metà stagione. Fabio Casiraghi e Mario Bianchini hanno dovuto inventarsi delle contromosse e ci sono riusciti benissimo, facendo sperimentare più ruoli ai ragazzi e usando la season come laboratorio per farli crescere. Un’idea eccellente. Risultato stagionale: 6° classificata \ 4 partite vinte, 10 partite perse

Girone A

gli Spartans : ottima stagione “a 1000″ con tutte le partite vinte,  però in un girone fatto da molte squadre esordienti che sono state degli avversari un po’ troppo deboli. E cosa implica? Che se vinci facile il campionato, poi rischi di uscire al primo turno di Finali Nazionali, dove si giocano sempre due partite da 7 inning, senza limite di tempo, e sono tutte veramente toste. Risultato stagionale : 1°classificata \ 14 partite vinte

Under 15: una nuova categoria e…3 squadre Ares!

Il 2017 è l’anno di un cambiamento notevole nell’ambito delle categorie giovanili, in particolare per gli Allievi , che diventano Under 15, e per i Cadetti , che si trasformano in Under 18 ,  per i i quali non cambia solo il nome: la categoria Under 15 include tutti i ragazzi di 13.14 e 15 anni (mentre gli allievi erano solo di 13 e 14 anni) , la categoria Under 18 include quelli di 16-17-18 anni (mentre i cadetti erano solo di 15 e 16 anni). La categoria ragazzi invece cambia di fatto solo il nome in Under 12 perché include i giovani di 9-10-11 -12 anni, come era in precedenza. Un altra grossissima novità, che ha suscitato non pochi turbamenti, interessa solo gli Under 15:  le misure del campo allievi  sono scomparse, e gli Under15 dovranno giocare sul campo con le misure regolamentari da adulto, con il monte di lancio a 18 e passa metri! Chiaramente questa novità non crea difficoltà a chi già da un anno o due militava negli allievi (lanciando da 16 metri) , ma a tutti gli Under 12 che passano di categoria e si vedono catapultati dal loro campetto dei bambini con pedana di lancio a 14m, al campone dei grandi con monte di lancio a oltre 18m. Si mormora che alcuni lanciatori potrebbero non non arrivare a casa base con la palla….

In questo scenario rinnovato gli Ares scendono in campo con ben 3 squadre Under 15, gli SPARTANS, i MAKHAI e la neonata ATHENIANS che include svariati Under 12 provenienti dai Greek e dei Cratos (le nostre due squadre Ragazzi del 2016) che sono  passati di categoria. Ecco i roster delle squadre:

SPARTANS: Righetto Andrea, Capellano Luca , Bedini Zeno, Reggiani Lorenzo, Fasani Matteo, Clima Giacomo, Vitali Federico, Mattioli Giuliano, Rizzo Michele, Villa Lorenzo, Tonelli Rocco, Paone Milo

MAKHAI : Maffi Francesco , Franzese Samuele,  Lombardi Alek ,  Naoki Rodriguez , Caprera Daniele, Valagussa Matteo, Moiraghi Francesco, Chionaki Federico, Riccardi Andrea, Gonzato Pietro, Attanasio Simone, Conte Filippo, Solaini Luca, Busnelli Matteo

ATHENIANS: Facchini Mattia , Chianura Leonardo, Varsallona Pietro, Scrima Riki, Buggini Alessandro, Marcuzzo Elisa, Formoso Alessandro, Stokes Clara, Aghib Rachele, Rimoldi Pablo, Rossi Luca, Scarani Alessandro, Maisetti Eleonora, Rossi Daniele, Ferrari Giulio

Nel campionato Under 15 le tre squadre sono suddivise in due gironi distinti da 8 squadre: nel girone A giocano gli Spartans mentre nel girone B giocano i Makhai e gli Athenians, che si incontreranno in due derby casalinghi, ovviamente al  Saini, con conseguente mega grigliata.

Spartans contro Bollate: due vittorie ma soprattutto super rimonta!

Da quando gli Spartans esistono, ovvero dal lontano Campionato Ragazzi 2011, le sfide con i coetanei del Bollate sono quasi sempre combattutissime , da divorarsi  le unghie per la tensione. Pertanto non c’è da sorprendersi se anche domenica scorsa ci siano stati dei momenti di ottimo baseball giovanile corredato di emozioni fortissime. In gara 1 gli Spartans hanno decisamente dominato la partita, anche se all’inizio del 2°inning è accaduto un imprevisto che metterebbe in crisi qualsiasi squadra di baseball di qualsiasi categoria: il nostro partente, Luca Capellano, dopo aver lanciato missili infuocati in pieno controllo nel 1° inning (10 lanci e 2K) , sale sul monte lamentando un dolore alla schiena che si è manifestato qualche minuto prima, correndo sulle basi. Dopo tre lanci il dolore diventa insopportabile e Luca è costretto a scendere dal monte e anche uscire dalla partita perché fatica addirittura a stare in piedi. Sale sul monte Andrea Righetto, senza preavviso, senza un buon riscaldamento, e che fa? Lancia benissimo e tiene a zero gli amici-rivali del Bollate, supportato da una difesa non eccelsa ma efficace. Alla fine i bollatesi riescono a segnare un punto, e il risultato finale è 6-1 per noi. Gara 2 è tutta un’altra musica. Il Bollate scende in campo con voglia di riscattarsi, soprattuto in battuta. Il nostro partente Zeno Bedini non è in gran giornata , fatica un po’ a trovare la zona di strike e per migliorare il controllo lancia un po’ più piano: non funziona, e quando entra in strike i bollatesi battono. La cosa non sarebbe neanche un male, se non fosse che la nostra difesa è poco reattiva e trasforma qualche out in valida. Ma il problema è nel box di battuta: alla fine del 3° inning è arrivato in base solo Giacomo Clima con una base x ball. Finisce la parte alta del 4°inning e il Bollate sta vincendo 6-0,  Afro è infuriato e io (Faso) dichiaro: “Ok, la partita è andata, abbiamo perso, oggi giochiamo tutti male“.  Le ultime parole famose. Inizia il 4° inning, e Zeno mette strike out il primo bollatese, Carugati, poi arriva Poletti e viene eliminato in prima, poi arriva Leonesio che spara un doppio e infine Iacono che batte anche lui un doppio su Clima esterno centro che raccoglie la palla, tira a Fasani che tira Zeno che tira a casa a Matteo Valagussa e il corridore è out a casa! Super giocata difensiva, terzo out e si va a battere: Federico Vitali lead off è in base x ball, Matteo Fasani batte in diamante e porta in 2° Fede, ma viene eliminato. Andrea Righetto batte un singolo, Zeno batte una linea all’esterno centro e porta a casa Fede,  Michele Rizzo spara un missile che supera gli esterni: fuoricampo interno, e porta a casa 3 punti! Non è finita, Lorenzo Villa batte in diamante e arriva salvo in 3° su errore di tiro portando a casa Michele, e infine Giacomo Clima batte una linea in campo opposto che porta a casa Lorenzo: 5 punti, fine del nostro attacco. 5°inning: sale Milo sul monte e lancia alla grandissima, ottenendo un out in 1° e 2 K. Andiamo a battere noi,  Milo per primo: base ball. Ora tocca a Matteo Valagussa che va strike out, ma il lanciatore e la difesa trascurano Milo che ruba la 2° e pure la 3° base! Federico in battuta: conto pieno, arriva il quarto ball, lascia la mazza e corre verso la prima, l’arbitro grida: “Fermo, ho sbagliato adesso è conto pieno (3 ball e 2 strike) , non è base per ball” e richiama Federico a battere. Tensione. Arriva il lancio…STOCK , Fede batte una linea valida sull’esterno destro, Milo segna il punto del pareggio: 6 a 6 YEAH! Alla battuta Matteo Fasani, Fede ruba la 2°, lancio pazzo, va in 3° e abbiamo un solo OUT : tutta la difesa del Bollate gioca dentro per bloccare il punto, Fasani gira la mazza e…batte sull’esterno centro la wall-off hit, 7-6 per gli Spartans. Che rimonta, ragazzi, complimenti. Cosa insegna questo finale di partita? Un paio di cose che sappiamo tutti bene , ovvero che la partita finisce con l’ultimo out e fino ad allora non si può mai essere sicuri di aver vinto e neanche di aver perso, e che gli allenatori ogni tanto dicono delle baggianate, come il sottoscritto in questa occasione.

Domenica 22: Bollate@Spartans!

Mentre i Makhai hanno il turno di riposo, gli Spartans riceveranno la visita del Bollate 1959 , rivali-amici con cui ormai da tempo scaturiscono delle belle sfide di baseball. Accorrete numerosi al Saini : alle ore 10.00 gara 1 e alle ore 13 gara 2,  non mancate!

7° giornata di campionato: Makhai@Codogno e Spartans ancora a riposo.

Mentre gli Spartans sono ancora a riposo (due domeniche di riposo a distanza di 15 giorni non sono proprio una grande idea nella compilazione del calendario…) , i Makhai vanno a Codogno per il doppio incontro della seconda giornata di ritorno. Le due partite scorrono piuttosto velocemente e il Codogno le domina entrambe. Parole di Jimmy:  ”Oggi i ragazzi non c’erano proprio” ,  che non è certo un rimprovero, bensì una constatazione. Certo, il Codogno schiera anche 2 atleti fuori quota che picchiano non poco con la mazza, ma questo non giustifica una certa passività e un po’ di addormentamento sulle basi , quando ci si riesce ad arrivare salvi. Jimmy  comunque ne approfitta per fare qualche esperimento e fa giocare tutti , ottima scelta. Gara 1 si chiude con un secco Codogno 15 – Ares Makhai 1 , mentre gara 2 finisce 15-4 , sempre per il Codogno.

Il ritorno del derby Ares: Spartans@Makhai

Il derby Ares vs Ares, che quest’anno si verifica anche nella categoria Ragazzi tra Greek e Cratos che giocano nello stesso girone, ha dei rituali abbastanza comici: la squadra di casa arriva prima, si posiziona nel dugout di prima base e comincia a scaldarsi, gli ospiti arrivano una mezz’oretta dopo , si piazzano nel dugout di terza base e guardano gli altri con aria di sfida. Tutta scena, perché poi siamo tutti amici e ci alleniamo tutti insieme ed è veramente difficile giocare con grinta e determinazione. Gara 1 è una partita combattuta però a colpetti delicati: 1 sola valida per gli Spartans, ad opera di Michele Rizzo, e poco di più per i Makhai , fra i quali brilla Lorenzo Reggiani che spara un bel doppio. Visto che le mazze non suonano, è la difesa che fa la differenza e per 3 errori in diamante gli Spartans riescono a vincere con un 3-0 non troppo meritato.


Gara 2 è sicuramente più movimentata, c’è più vita nel box di battuta da entrambe le parti e si vede qualche bella giocata difensiva. Gli Spartans riescono ad essere più produttivi dei Makhai e vincono questa seconda partita per 12-6. Esaminando la prestazione di tutti i giocatori in campo si può concludere che molti Makhai devono fare uno sforzo per usare in partita quello che sanno fare in allenamento, e per far ciò non serve nulla di speciale, basta sfoderare un po’ di grinta, mantenere la concentrazione e applicare i fondamentali corretti. Gli Spartans devono invece imparare ad affrontare ogni partita al 100% , non sottovalutare mai nessuna squadra e nessun lanciatore avversario: ogni turno di battuta è importante, ogni palla prendibile è da prendere e da tirare con precisione. Come disse “Shoeless” Jackson il baseball è facile, basta essere un giocatore di baseball…

5° di campionato: Codogno@Makhai e gli Spartans riposano

E’ una giornata piovosa questa terza domenica di maggio, agli Spartans poco importa perché sono di riposo, ma i Makhai ospitano il Codogno al Saini e il cielo non promette nulla di buono. Nonostante il vecchio sainone  sia  stato in grado di assorbire e drenare l’acqua caduta nella notte di sabato, la pioggia scende leggera in mattinata e impregna ulteriormente il terreno già piuttosto umido. In questo clima non belassimo per il baseball va in scena la prima delle 2 partite contro il Codogno che si impone sui Makhai con il risultato di 15-3. Poche battute efficaci da parte dei nostri “rossi” , qualche errore in difesa di troppo e il Codogno prende il largo grazie ad un line-up decisamente efficace e in giornata sì. I Makhai dal canto loro stanno crescendo e sono sempre più competitivi, ma è ancora presto perché i giovani provenienti dal “mondo ragazzi” dell’anno scorso possano ambientarsi nella realtà degli allievi, un salto di categoria che in molti riteniamo il più difficile della carriera di un giocatore. La seconda partita inizia con Francesco Maffi grintoso partente sul monte che apre le danze rifilando 3 strike-out al Codogno, e poi…PIOVE. Piove tanto, forse si potrebbe giocare, forse no, l’arbitro è indeciso, poi decide: partita sospesa e rinviata al 1 giugno, alle ore 18.00, sempre al Saini.

4° di campionato: Codogno@Spartans e Makhai@Euroacque

Al Saini si gioca la sfida Spartans-Codogno, le due squadre che si trovano in vetta alla classifica del girone d’andata. In gara 1 gli Spartans giocano benino, iniziando con 3 punti segnati al primo attacco e 1 solo concesso agli avversari. Gli amici del Codogno però incalzano e mettono pressione con la mazza, con le gambe (correndo molto aggressivi sulle basi) e con i guantoni. Gli Spartans sono decisamente molli in difesa e poco concentrati in attacco, chi più e chi meno, ma l’effetto complessivo è una fatica tremenda per arrivare in base e pure per fare gli out. Arriviamo all’ultimo inning con il Codogno in vantaggio per 9-7 , ma per fortuna siamo la squadra di casa e si va a battere ancora con voglia di riagguantare il risultato: in battuta la parte bassa del line-up, un paio di basi ball concesse dal rilievo del Codogno, valida preziosa di Zeno e ci troviamo 9-9 a basi piene, un out, Matteo Fasani in battuta, la difesa “dentro” per impedire il punto della vittoria: Matteo gira la mazza e produce una smanicata che supera l’interbase solo perché giocava in posizione avanzata e…walk-off hit: entra il punto della vittoria, Ares 10- Codogno 9.

Zeno batte un doppio

walk-off hit di Matteo

Andrea batte un doppio e scivola in 2°

Gara 2 è una partita dominata dai lanciatori, soprattutto i partenti , Bedini per gli Spartans e il mancino Uttini per il Codogno: alla fine del 3° inning il tabellone segna 3-0 per gli Spartans, 3 punti segnati in un 2°inning “caldo” e poi nulla più. Ma il Codogno mostra tira fuori la grinta, pareggia nel 4°inning e passa pure in vantaggio 4-3 nel 5°. Gli Spartans invece sono molli come un caco molle: nessuno supporta Milo – rilievo – che lancia benone ma ha una difesa colabrodo alle spalle nella quale spicca Luca Capellano che commette 3 errori consecutivi, e anche in battuta regna la deconcentrazione: ultimo attacco, bisogna fare almeno un punto, dopo aver raccomandato a tutti di prendere almeno uno strike prima di girare la mazza e….Matteo Valagussa gira il primo lancio e va out con un pop sul prima base. Cadono le braccia, un altro paio di battitori già sconfitti prima di andare a battere e il Codogno vince 4-3.

MAKHAI @ EUROACQUE

Ottima giornata per i Makhai in trasferta a Piacenza che giocano molto bene e battono  l’Euroacque in gara 1  con il risultato di 14-6 e combattono fino all’ultimo in gara 2 dove vengono sconfitti di un solo punto all’ultimo inning, con il risultato di 9-8. Parole di Jimmy Calzone: i ragazzi hanno giocato veramente bene, senza mai mollare e i risultati si vedono!